La ricetta per essere felici, l'insegnamento del Festival Segni d'Infanzia

Essere felici, liberi dalle paure e dai timori. Come? Attraverso il gioco e l’arte. E’ questo l’insegnamento del Festival “Segni d’Infanzia ed OLTRE” di Mantova. Una rassegna importante perché ha dato l’opportunità a migliaia di bambini e adolescenti di crescere e confrontarsi. Tutti diversi con i propri sogni ed i propri dubbi.

L'Autorità garante per l'infanzia e l'adolescenza ha patrocinato la manifestazione ed ha partecipato con un messaggio del Garante Vincenzo Spadafora e i ragazzi di "Sarai Teens Digital Radio", radio ufficiale, voce ed occhi dell’Autorithy, portavoce da diversi mesi dei bisogni dei minorenni, nella Loggia del Grano di Mantova. Le trasmissioni sono state condotte da Simone, Elena e Lena (13 anni) della redazione di Milano gestita da Radio Usb.

Interviste, riflessioni e giochi. E tanti ospiti. Da Alessandro Sanna al Teatro all’improvviso, da Paride Mangiagalli di Scuola Musica Insieme fino ai giovani ragazzi de “Il Tappeto di Iqbal”. Artisti, musicisti e compagnie teatrali innovative provenienti da tutta Europa hanno portato all’attenzione dei ragazzi di Sarai i loro punti di vista sui diritti dei più piccoli e come nel loro lavoro lo spiegano e raccontano.

Dalla “Chiacchierata fra tromba e pennello, pennino e violino” con Fresu, Peana e Sanna hanno raccontato l’avventura della musica che si fa immagine. Poi un’esilarante esempio di filastrocche da cameretta del duetto Tognolini ed i musicisti dell’Orchestra da Camera di Mantova. Fra gli spettacoli di teatro puro hanno emozionato tanto Hana e Momò della Compagnia pugliese Principio Attivo: una storia, liberamente ispirata alla Favola d’amore di Herman Hesse, sull’importanza dell’amore e dell’accoglienza nella quale due bambine molto diverse, sedute attorno ad un grande cerchio di sabbia, immaginano storie e animano oggetti. Operazione coraggiosa, infine, è stata quella rappresentata dallo spettacolo Settestella di Teatro all’improvviso impegnato a riportare sul palcoscenico dei bambini un’opera lirica.

Oltre 250 eventi, oltre 150 volontari, oltre 20 location, una grande festa che, in tempi difficili come questi di crisi economica e culturale con finanziamenti pubblici e investimenti privati ridotti sempre più, nonostante tutto è riuscita a spegnere quest’anno la decima candelina. 

SARAI al Festival "Segni d'infanzia e Oltre" - Giorno 2

 

 

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